Il momento è arrivato. Sabato 14 e domenica 15 marzo il Circuito Internazionale di Ottobiano Motorsport sarà il palcoscenico del round inaugurale del Campionato Italiano Pro-Prestige MX1-MX2 2026. Un appuntamento attesissimo, che promette già dalla carta di partenza di regalare spettacolo, emozioni e qualche sorpresa.
La novità più rilevante del 2026 riguarda la struttura della gara: il campionato adotta una formula concentrata in un’unica giornata di competizioni di vertice. La domenica sarà il cuore pulsante dell’evento — prove ufficiali, qualifiche e manche di MX1 e MX2 si svolgeranno tutte nella stessa giornata, rendendo ogni minuto in pista ancora più prezioso. Il sabato, invece, darà spazio alle support class: sarà l’occasione per assistere all’esordio assoluto del Trofeo Italia, la nuova competizione riservata ai piloti delle categorie Expert e Fast, che ad Ottobiano vedrà in gara sia la classe MX1 sia la MX2.
MX1: campioni feriti, rivali affamati
Isak Gifting (Yamaha) arriva a Ottobiano da campione in carica della MX1, ma nelle settimane precedenti al round inaugurale l’ha vista decisamente brutta: un infortunio durante la preparazione invernale ha complicato i piani del forte svedese, che si presenta al cancelletto di partenza senza aver ancora disputato una gara nel 2026. La sua classe è fuori discussione, ma la ruggine da smaltire è inevitabile.
E i pretendenti al trono non mancano di certo. In primo piano c’è Jan Pancar (KTM), lo sloveno già campione MX2 nel 2022 e vicecampione per ben tre stagioni consecutive — un atleta capace di lottare per il vertice in qualsiasi condizione. Il fronte italiano si presenta con nomi pesanti: Mattia Guadagnini (KTM – Gaerne) torna al Prestige dopo sei anni di assenza con la voglia di chi sa di avere i mezzi per vincere, avendo già conquistato il titolo nel 2019 e nel 2020. Poi c’è Alessandro Lupino (Ducati – Fiamme Oro), il pilota più vincente dell’intera storia di questo campionato: sei titoli e 49 podi parlano per lui meglio di qualsiasi presentazione.
Ivo Monticelli (Kawasaki – Fagioli) è reduce dal miglior risultato di un italiano in MX1 nel 2025 e vuole confermarsi protagonista assoluto, mentre Nicholas Lapucci (Honda – Castel San Pietro Terme), due volte campione del Prestige, è un altro nome da tenere ben presente. A completare un quadro già stellare c’è il francese Cedric Soubeyras (Honda), pilota di lunga esperienza internazionale che in questo campionato ha già dimostrato di poter stare con i migliori. Dalla MX2 arrivano infine due specialisti da seguire con attenzione: Brian Hsu (Honda – Mcv Motorsport) e Alessandro Manucci (GasGas – Ravenna).
MX2: Lata vuole ancora dominare, ma la concorrenza cresce
Anche Valerio Lata (Honda – Fiamme Oro), campione in carica per il secondo anno consecutivo, si presenta a Ottobiano in una condizione meno che ottimale: un incidente nel MXGP of Argentina nelle settimane precedenti l’ha costretto a un recupero forzato. Il talento e la determinazione del pilota romano, però, non si mettono in discussione — Lata è l’uomo da battere in MX2 e lo sarà finché non dimostrerà il contrario.
A dargli la caccia, una pattuglia di giovani di grande prospettiva. Il nome più atteso è quello di Simone Mancini (Ducati – Fagioli), scelto dalla casa di Borgo Panigale per portare la Ducati sul gradino più alto anche nella classe cadetta, dopo il titolo MX1 di Lupino nel 2024: una responsabilità enorme, tutta italiana. Accanto a lui, il campione europeo della 125 Nicolò Alvisi (Honda – Amx Maddii Racing) si affaccia alla MX2 per la prima volta in carriera: tutto da scoprire, ma con un biglietto da visita di tutto rispetto.
Il cast internazionale è di qualità: i francesi Alexis Fueri (Beta) e Maxime Grau (Honda), il lettone Jekabs Kubulins (Yamaha) e l’austriaco Maximilian Ernecker (KTM) porteranno alla MX2 di Ottobiano una prospettiva europea di grande livello. E poi ci sono loro, i veterani che fanno sempre notizia: David Philippaerts (Yamaha – Mv Gallarate), ex campione del mondo, scende in pista con una 250 2 tempi — una scelta romantica e tecnica al tempo stesso; e Stefano Pezzuto (Honda – Gaerne), che torna nella classe cadetta dopo anni da protagonista sulla 450.
Come seguire l’evento
Le gare della domenica saranno trasmesse in diretta streaming esclusiva su FedermotoTV. La visione è gratuita per i Tesserati FMI, mentre i non tesserati potranno acquistare il singolo evento a 8 euro o il pacchetto Full Season a 30 euro — un’occasione per non perdersi neanche un round di un campionato che vale ogni centesimo.
Per chi vorrà vivere l’emozione dal vivo, Ottobiano è pronta ad accogliere piloti e appassionati nel weekend del 14 e 15 marzo. La stagione comincia qui.
