Oltre 3.000 presenze, 5.000 test ride e più di 350 giovani e giovanissimi in sella nelle aree dedicate: sono i numeri con cui si chiude la prima edizione di EICMA Riding X Fest, l’evento firmato EICMA interamente dedicato al fuoristrada specialistico, andato in scena il 19 e 20 settembre all’Ottobiano Motorsport, nel Pavese.
Il circuito di Ottobiano, struttura di respiro internazionale e tempio del motorsport, si è trasformato in un punto di incontro unico per l’off-road. Oltre 150 moto da cross ed enduro, comprese numerose novità della gamma 2027, sono state messe a disposizione da Beta, Ducati, Fantic, GASGAS, Honda, Husqvarna, Kawasaki, KTM, Kove, Sherco, Strix e-volution, T-Moto, TM Moto, Vent e Yamaha. Una delle più grandi esperienze di prova multibrand mai realizzate nel fuoristrada, con la possibilità di confrontare moto e marchi nello stesso luogo e nelle stesse condizioni.
Cinque le aree di attività, pensate per ogni livello: XCROSS PRO per i più esperti, XCROSS AMATEUR per avvicinarsi alla disciplina in condizioni controllate, XENDURO dedicata alle moto da enduro, Rookie AcademX by FMI per neofiti e ragazzi, con istruttori federali, ed EICMA For Kids per i più piccoli. Il tutto con particolare attenzione alla sicurezza.
Il paddock ha ospitato, accanto alle Case, importanti aziende della filiera come Acerbis, Airoh, In&Motion, Wheelup, RTech, STM Italy e Tolos Performance, mentre il palco, condotto da Roberto Ungaro, ha proposto talk e interviste con protagonisti come Alex Salvini, Chicco Chiodi, David Philippaerts e Christophe Pourcel. Sabato il pubblico ha potuto assistere anche all’allenamento della Nazionale italiana in preparazione alla Sei Giorni Internazionale di Enduro.
Significativa la risposta delle nuove generazioni: oltre 350 futuri rider hanno vissuto la loro prima esperienza nelle aree Rookie AcademX ed EICMA For Kids, promosse dalla Federazione Motociclistica Italiana.
Soddisfatti l’amministratore delegato Paolo Magri e il presidente Pietro Meda: “Questa prima edizione è stata un successo. La risposta del pubblico conferma quanto il fuoristrada sia un mondo vivo e partecipato. Ancora più significativo è stato vedere così tanti giovani vivere qui le loro prime esperienze in sella”. Dalla prima edizione sono già emerse indicazioni utili per far crescere ulteriormente la formula.
Ottobiano non è un punto di arrivo, ma il primo passo di un nuovo appuntamento per la community del fuoristrada, già proiettato verso le prossime edizioni.






















