Sipario sul Motoestate 2026. In una splendida domenica di sole, il Circuito Tazio Nuvolari di Cervesina ha ospitato l’ultimo round dei Trofei WRS Motoestate, con una giornata ricca di emozioni in cui sono stati assegnati tutti i titoli ancora in palio.
I nuovi campioni sono Tommaso Pagano (300), Michele De Novellis (Promo4), Roberto Bartolomeo (Supermono), Kamml Thor (Junior Trophy), Umberto Chiarena (Sportbike), Alberto Bettella (RTK 600), Matteo Cristini (1000 Open), Matteo Sorini (1000 RTK) e Christian Massai (Italian Rookies GP). Nel Guzzi Fast Endurance il titolo va al team Ducoli Corse.
Ad aprire la giornata è stata la RTK 600, con una bella battaglia a tre tra Fabrizio Perotti, Andrea Liberini e Alberto Bettella. In gara 1 ha vinto Perotti davanti a uno strepitoso Liberini, mentre il terzo posto di Bettella gli è valso il titolo. In gara 2 Liberini si è imposto con autorità, davanti a Bettella e ad Aloisio.
Nella Sportbike, Umberto Chiarena ha vinto gara 1 battendo il compagno di squadra Canetoli ed Emanuele Lovato, conquistando il titolo e riportando per il secondo anno consecutivo al vertice la Yamaha R7 del Delmo Racing. In gara 2 il podio è stato identico, come la classifica finale.
Dominio di Matteo Cristini nella 1000 Open, che ha battuto Andrea Majola. Nella RTK 1000 Matteo Sorini ha vinto entrambe le manche davanti a Gianluca Ravera e Giorgio Zecchinati, conquistando gara e titolo. Doppietta di Tommaso Pagano nella 300SS, con Andrea Minelli sempre secondo e Kevin De Leo sempre terzo. Vittoria di Massimiliano Gerina nella Promo4, mentre De Novellis, secondo, ha conquistato il titolo. Sul podio anche Palombi, al debutto nella categoria.
Nella Italian Rookies Cup titolo a Christian Massai, ma la festa di giornata è stata di Matteo Negrini, al primo successo, davanti ad Alessandro Tonelli e alla wild card Colarusso. Nel Fast Endurance MotoGuzzi hanno vinto gara e titolo Bonetti e Nari (Ducoli), davanti a Curinga e Rizzardi (Guaracing 88) e alle Aquile 3TT.
Nel MES Junior Trophy, in gara 1 successo della wild card Andrea Baroni, grazie alla penalità inflitta a Kamml Thor per partenza anticipata, con Riccardo Camperi e Leonardo Lenci a completare il podio. In gara 2 ha vinto Thor, che si è assicurato il titolo, davanti a Lucas Casellato e Baroni. Camperi chiude secondo in campionato.
Il Motoestate 2026 va in archivio: da domani l’attenzione è già rivolta alla prossima stagione.

